Quaresima – Domenica 26 Marzo (Gv 9,1-41)

Il vedere è fondamentale per gustare la vita. Lo stesso vale per la fede. Vedere significa entrare in una consapevolezza nuova circa la relazione con Dio. Il cieco nato viene guarito da Gesù non solo per vedere la vita che gli scorre a fianco, ma per contemplare la fede, nell’incontro con Lui, il Cristo, il Messia, il Figlio di Dio. Questa guarigione non avviene per i Giudei. Che paradosso!
La nostra vita a volte è simile a quella del cieco che si è aperto alla luce, che si è aperto a Dio, che si è aperto alla sua grazia. A volte purtroppo è un po’ come quella dei dottori della legge: dall’alto del nostro orgoglio giudichiamo gli altri, e perfino il Signore! Oggi, siamo invitati ad aprirci alla luce di Cristo per portare frutto nella nostra vita.
Buona domenica

Quaresima – Giovedì 2 Marzo (Lc 9, 22-25)

croce

Gesù qui fa il suo primo annuncio di quella che sarà la sua Passione, i discepoli non sono preparati, come forse non lo siamo noi. Ci dice anche come fare per seguirlo, ma prendere la propria croce, lasciarsi morire a sé stessi, donarsi agli altri gratuitamente è facile? Assolutamente no, ma il periodo che stiamo vivendo vuole aiutarci a riflettere sui nostri comportamenti, sul nostro rapporto con gli altri e con Dio, a come usiamo le cose.

La Quaresima è un periodo di grazia per tutti noi, sono 40 giorni intensi, come lo sono stati per Gesù nel deserto, e come lui siamo chiamati a riflettere sulla nostra condizione di figli di Dio, su come operare secondo la sua Parola, se davvero vogliamo prendere la nostra croce e seguirlo.

Buona Quaresima a tutti!