Quaresima – Sabato 4 Marzo (Lc 5, 27-32)

amore di Dio

Il Vangelo di oggi è una storia di vocazione. Gesù inizia la sua predicazione invitando quanti lo ascoltano a ravvedersi e ad accogliere il regno di Dio nella loro vita. Levi è un esattore delle tasse e per il suo lavoro è odiato ed escluso dalla vita religiosa, è un uomo disprezzato e rifiutato. Gesù a differenza dei religiosi non gli rivolge alcuna condanna, ma una parola di grazia, un semplice invito: <<Seguimi>>; un invito che potrebbe anche intimorire se non fosse accompagnato da uno sguardo di tenerezza. “Ed egli, lasciata ogni cosa, si alzò e si mise a seguirlo” (v.28). E noi siamo disposti ad accogliere la parola che Dio ha per noi? Questo brano ci ricorda che il Signore non chiede di entrare nella nostra vita in quanto mago con l’intenzione di eliminare i nostri mali e i nostri peccati, ma come medico per entrare nei nostri sepolcri e riportarvi la Vita, incomprensibile per la logica umana ma possibile al Suo sguardo d’amore. La Quaresima è un tempo favorevole per l’incontro con il Signore non come uomini giusti, ma come figli amati.

Quaresima – Giovedì 2 Marzo (Lc 9, 22-25)

croce

Gesù qui fa il suo primo annuncio di quella che sarà la sua Passione, i discepoli non sono preparati, come forse non lo siamo noi. Ci dice anche come fare per seguirlo, ma prendere la propria croce, lasciarsi morire a sé stessi, donarsi agli altri gratuitamente è facile? Assolutamente no, ma il periodo che stiamo vivendo vuole aiutarci a riflettere sui nostri comportamenti, sul nostro rapporto con gli altri e con Dio, a come usiamo le cose.

La Quaresima è un periodo di grazia per tutti noi, sono 40 giorni intensi, come lo sono stati per Gesù nel deserto, e come lui siamo chiamati a riflettere sulla nostra condizione di figli di Dio, su come operare secondo la sua Parola, se davvero vogliamo prendere la nostra croce e seguirlo.

Buona Quaresima a tutti!