Quaresima – Martedì 7 Marzo (Mt 6,7-15)

Questa mattina la Parola ci regala davvero una piccola perla, è un caffè che sveglia il cuore!

Dio ci conosce molto bene, conosce molto bene la nostra difficoltà nel credere in Lui e per questo ci offre suo figlio, conosce la nostra difficoltà nel pregare e ci insegna tramite Cristo come farlo. Dio come noi non vuole un amore a parole, Lui sogna un amore vero, di fatti credibili! Pregare per Gesù è vivere, vivere lasciando il timone a Dio perché sia fatta la sua volontà, vivere una vita che santifichi il Suo nome santificando in ogni momento i fratelli perché sono i doni più preziosi che abbiamo…ma soprattutto preghiera è vivere perdonando, preghiera vuol dire chiedere perdono e soprattutto il coraggio per riuscire a perdonare in ogni istante della vita.

Un vescovo rivoluzionario, don Tonino Bello, una volta disse: “La preghiera non è un modo di muovere le labbra, ma è un modo di vivere. Senza evasioni.”

Mercoledì delle Ceneri (Mt 6, 1-6.16-18)

La Quaresima comincia con le ceneri che ci verranno imposte: simbolo della nostra fragilità e del nostro peccato, e richiamo alla conversione. Li si riassume tutto il nostro tracciato: conversione – pregadigiuno – preghiera – condivisione.

Il Vangelo di oggi ci dice che ci sono tre dimensioni del nostro essere da convertire: il nostro rapporto con Dio (tramite la preghiera), il nostro rapporto con le cose (per mezzo del digiuno) e il nostro rapporto con l’altro (tramite la condivisione).
Ma ci invita anche alla discrezione .
Se vogliamo vivere nella verità non dobbiamo metterci in mostra, ma chinarci verso ciò che fa vivere ogni uomo, verso ciò che è essenziale per lui.

Buona attesa fratelli, buona preghiera, buona crescita.