Quaresima -Venerdì 17 Marzo (Mt 21,33-43.45)

Non sa che fare, il Signore Gesù. Ha raccontato il vero volto di Dio, ha accompagnato le sue parole con gesti profetici ed eclatanti, con una commovente coerenza.
Ma non è servito: una crescente ostilità sta mettendo in discussione ogni sua parola, ogni sua scelta.
I sacerdoti e i devoti del tempo lo contrastano perché non amano mettersi in discussione.
Non si aspettava una tale reazione, il Maestro, e si interroga su cosa fare. Prende in prestito la tragica parabola della vigna, che il suo uditorio conosce bene, e chiede loro un consiglio: cosa deve fare il padrone?
Non si accorgono che proprio di loro e della loro durezza sta parlando, e anche della nostra… che sono proprio loro i vignaioli che non riconoscono né i servi né il figlio.

E urlano: giustizia! Vendetta! Morte!

Così dovrebbe fare Dio con loro, con noi, e invece non lo farà. Dio non è come gli uomini, il suo giudizio è diverso, le sue scelte incomprensibili.
Andrà fino in fondo sperando che, davanti a quella croce, tutti noi finalmente ci convertiamo ed impariamo ad amarci come Lui ci ha amato

Quaresima – Venerdì 3 Marzo (Mt 9, 14-15)

La pratica del digiuno è una pratica dimenticata e guardata con un certo sospetto dal nostra società incapace di rinunce. Probabilmente la ragione consiste nel non vedere la ragione di una rinuncia come il cibo.
Eppure il digiuno, in tutte le religioni, ha un valore profondo, valore di rimando all’essenziale oltre che – come hanno scoperto in tempi recenti le scienze mediche – di purificazione dell’organismo e di alleggerimento della mente.
L’unico momento in cui qualcuno pensa di digiunare è in vista della prova costume estiva o per dover entrare in un vestito a qualche matrimonio…
Ed appunto il vangelo di oggi ci richiama al senso cristiano del digiuno che è quello dell’attesa dello sposo, di una visione nuziale della quaresima, come tensione al ritorno nella gloria del Signore Risorto.
Il digiuno cristiano, nei nostri tempi, ha assunto forme diverse, non necessariamente legate al cibo. Il venerdì, giorno di memoria della passione del Signore, può essere giorno di digiuno dalla televisione per stare a giocare con i figli o per leggere un buon libro.

L’importante è lo stile, il richiamo, la tensione verso lo sposo. Tutto ciò che ci può ricordare questa tensione è bene accetto agli occhi di Dio…

digiuno-gradito-a-dio

Mercoledì delle Ceneri (Mt 6, 1-6.16-18)

La Quaresima comincia con le ceneri che ci verranno imposte: simbolo della nostra fragilità e del nostro peccato, e richiamo alla conversione. Li si riassume tutto il nostro tracciato: conversione – pregadigiuno – preghiera – condivisione.

Il Vangelo di oggi ci dice che ci sono tre dimensioni del nostro essere da convertire: il nostro rapporto con Dio (tramite la preghiera), il nostro rapporto con le cose (per mezzo del digiuno) e il nostro rapporto con l’altro (tramite la condivisione).
Ma ci invita anche alla discrezione .
Se vogliamo vivere nella verità non dobbiamo metterci in mostra, ma chinarci verso ciò che fa vivere ogni uomo, verso ciò che è essenziale per lui.

Buona attesa fratelli, buona preghiera, buona crescita.