Quaresima – Mercoledì 15 Marzo (Mt 20, 17-28)


La croce è sempre presente nel cuore di Gesù. È la meta della sua vita. Sarà un sacrificio liberamente offerto, e non solo un martirio: Gesù ben lo mostra annunciando con precisione ai suoi apostoli che cosa gli sarebbe accaduto. Certo, egli aggiunge che “il terzo giorno risusciterà”, ma si sente che ora è tutto rivolto alla passione che si avvicina. I sentimenti di Giacomo, di Giovanni e della loro madre appaiono molto umani. Questo bisogno di gloria, questo bisogno di apparire, esiste in ciascuno di noi. Il nostro io resta sempre più o meno occupato dal desiderio di dominare. Ma Gesù ci avverte come avverte Giacomo e Giovanni: se vogliamo essere con lui nella sua gloria, dobbiamo bere per intero il suo calice, cioè dobbiamo anche noi morire, fare la volontà del Padre, portare la nostra croce seguendo Gesù, senza cercare di sapere prima quale sia il nostro posto nel suo regno.

La reazione di sdegno degli altri dieci discepoli è anch’essa molto umana. E Gesù, seriamente, li invita a un rovesciamento totale di valori. Nella nuova comunità per la quale egli sta per dare la vita, il primo sarà l’ultimo, “appunto come il Figlio dell’uomo, che non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti”. Chiediamo la grazia di divenire servi, e servi davvero umili, pronti a soffrire e a sacrificarsi.

Quaresima – Giovedì 2 Marzo (Lc 9, 22-25)

croce

Gesù qui fa il suo primo annuncio di quella che sarà la sua Passione, i discepoli non sono preparati, come forse non lo siamo noi. Ci dice anche come fare per seguirlo, ma prendere la propria croce, lasciarsi morire a sé stessi, donarsi agli altri gratuitamente è facile? Assolutamente no, ma il periodo che stiamo vivendo vuole aiutarci a riflettere sui nostri comportamenti, sul nostro rapporto con gli altri e con Dio, a come usiamo le cose.

La Quaresima è un periodo di grazia per tutti noi, sono 40 giorni intensi, come lo sono stati per Gesù nel deserto, e come lui siamo chiamati a riflettere sulla nostra condizione di figli di Dio, su come operare secondo la sua Parola, se davvero vogliamo prendere la nostra croce e seguirlo.

Buona Quaresima a tutti!