Chi è Dio per noi? Cosa ci è stato detto su di Lui?
Per capire chi è Dio è necessario spogliarsi delle credenze abitudinarie che ci siamo creati, passando dalla legge alla grazia, dalla sicurezza di una scatola chiusa alla liberazione dei doni che Dio ci ha fatto.
Spesso crediamo di essere liberi se siamo coerenti, senza accorgerci che nei criteri che ci siamo imposti perdiamo vita. È necessario oltrepassare la mediocrità e la comodità, bisogna sbilanciarsi nella fede e mettersi totalmente in gioco.
Dio rende di nuovo feconda la vita che è morta con il sigillo che noi e gli altri hanno costruito.
Spesso ci è stato raccontato di un Dio giudice, oppressivo, ma Dio non è nient’altro che amore e la bellezza dell’amore è il saper accogliere e trasfigurare anche e soprattutto l’imperfezione, la fragilità. Noi, come creature del sesto giorno, non siamo chiamati ad essere bravi, ma ad essere belli, figli. Non dobbiamo aspettare di essere perfetti, di aver ordinato ogni cosa per cercare l’Incontro, Dio ci chiede di ritrovare la vita esattamente nelle situazioni in cui siamo, anche in quelle che sanno di dolore poiché dove vi è amore vi è presenza di Dio e il Signore fa nuove tutte le cose. È Lui a fare il miracolo, noi siamo chiamati a metterci il desiderio!




