Quaresima – Domenica 2 Aprile (Gv 11,1-45)

La bellezza grande del Vangelo di oggi è sicuramente la risurrezione di Lazzaro, ma quello che mi colpisce di più ogni volta che lo ascolto sono le lacrime di Gesù. In queste righe capiamo proprio il desiderio di Dio di farsi simile a noi.. proprio in tutto anche nella morte, ma anche nei sentimenti che proviamo nella morte, le sue lacrime sono dono grande per Marta e Maria, ma sono dono grande   anche per noi.
Gesù non aspetta la morte di Lazzaro perché non gli vuole bene, non gli interessa o perché ha altro da fare, ma perché con questa morte e risurrezione chi vede possa credere e dare Gloria a Dio. Buona domenica di preludio della Pasqua… l’augurio di questa giornata è di credere per vivere davvero! «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno.»

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