Quaresima – Venerdì 24 Marzo (Mc 12, 28-34)

Nel Vangelo di oggi, gli scribi ed i dottori della Legge vogliono sapere da Gesù qual è il primo di tutti i comandamenti. Anche oggi molta gente vuole sapere cosa è più importante nella religione. Alcuni dicono che è l’essere battezzati. Altri dicono che è andare a Messa o partecipare alla Messa della domenica. Altri ancora: amare il prossimo e lottare per un mondo più giusto! Altri si preoccupano solo delle apparenze o degli incarichi nella Chiesa.
Gesù risponde citando un passaggio della Bibbia per dire che il primo tra i comandamenti è “amare Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente e con tutta la forza!” E poi continua citando di nuovo la Bibbia: “Il secondo è: amerai il tuo prossimo come te stesso”

E’ il riassunto di tutto ciò che Gesù insegna su Dio e sulla vita.

“Così, amare Dio ed il prossimo val più di tutti gli olocausti ed i sacrifici”. Ossia, il comandamento dell’amore è più importante dei comandamenti riguardanti il culto ed i sacrifici del Tempio. Oggi diremmo che la pratica dell’amore è più importante di novene e processioni.

Quindi il Regno di Dio consiste nell’unione dei due amori: amore verso Dio ed amore verso il prossimo.

Se Dio è Padre/Madre, noi tutti siamo fratelli e sorelle, e dobbiamo mostrare questo in pratica, vivendo in comunità.

Noi cristiani, dobbiamo metterci nella memoria, nell’intelligenza, nel cuore, nelle mani e nei piedi questa legge che è la prima, perché non si giunge a Dio senza darsi totalmente al prossimo!

Gesù ci ha mostrato con la sua vita cosa vuol dire amare il prossimo, quindi non ci resta che amarli come Lui ci ha amati…

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