Quaresima 12 Marzo

VANGELO DEL GIORNO: (Gv 7,40-53 )

In quel tempo, all’udire le parole di Gesù, alcuni fra la gente dicevano: «Costui è davvero il profeta!». Altri dicevano: «Costui è il Cristo!». Altri invece dicevano: «Il Cristo viene forse dalla Galilea? Non dice la Scrittura: “Dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Davide, verrà il Cristo”?». E tra la gente nacque un dissenso riguardo a lui.

Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno mise le mani su di lui. Le guardie tornarono quindi dai capi dei sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: «Perché non lo avete condotto qui?». Risposero le guardie: «Mai un uomo ha parlato così!». Ma i farisei replicarono loro: «Vi siete lasciati ingannare anche voi? Ha forse creduto in lui qualcuno dei capi o dei farisei? Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!».

Allora Nicodèmo, che era andato precedentemente da Gesù, ed era uno di loro, disse: «La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?». Gli risposero: «Sei forse anche tu della Galilea? Studia, e vedrai che dalla Galilea non sorge profeta!». E ciascuno tornò a casa sua.

COMMENTO a cura di Angelo Brancaleone, delegato nazionale giovani Rinnovamento nello Spirito


Oggi il Vangelo ci presenta la disputa su Gesù, la folla è divisa tra chi lo riconosce come “il Cristo” e chi ritiene sia un bestemmiatore. Ma chi è questo Gesù? Ancora oggi Gesù divide, nelle nostre discussioni, quando siamo a scuola, a lavoro o in qualche fila aspettando il nostro turno.

A noi stessi capita di essere divisi nel nostro cuore, a volte chiusi a un amore così semplice e gratuito, a volte aperti perché bisognosi di essere toccati e riempiti e dire come le guardie: “Nessuno ci ha parlato come Lui”. Nessuno è giunto così in fondo al nostro cuore, come Lui. Nessuno ha parole di vita eterna, gesti pieni di misericordia, occhi che sanno guardare oltre e amare come Gesù.

E’ ciò che hanno potuto sperimentare le guardie mandate ad arrestarlo ma che tornano indietro a mani vuote riconoscendo, forse, che l’Amore non si può fermare. I “maledetti” che non conoscono le scritture, le prostitute, i pastori diventano invece il luogo privilegiato dove Dio si fa incontrare e riconoscere, proprio perché ricchi di niente e bisognosi di tutto.

I capi dei sacerdoti e i farisei che sanno già tutto su Dio, sono chiusi nella loro sterile conoscenza delle scritture, schiavi delle loro certezze e dei pregiudizi, incapaci di riconoscere il Cristo nel figlio del falegname. Chi è Gesù per me? Come Nicodemo, andiamo in fondo alla Verità, andiamo fino in fondo a Gesù.

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