VANGELO DEL GIORNO: (Mt 5,17-19)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.
Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».
COMMENTO a cura di Sonia Di Prisco, membro di equipe Pastorale Giovanile Pompei
Avete mai donato un giocattolo ad un bambino? E ricordate anche quanto eravate emozionati mentre il piccolo scartava il regalo? Può capitare, però, che il regalo non venga capito. Allora occorre spiegare come funziona.
E’ esattamente ciò che Dio ha fatto con noi! Ci ha fatto un dono, la Vita, paragonabile ad un gioco estremamente bello ma anche complicato, impegnativo.
E ci ha fornito le regole di questo gioco meraviglioso, cioè la Legge dei Profeti. Perché bisogna conoscere il proprio ruolo e rispettare i compagni d’avventura: genitori da onorare, fratelli da non uccidere, amici di cui non essere invidiosi, ma quanto è difficile rispettare alcune regole!
Allora Dio ci ha fornito un jolly, passatemi il termine, Gesù, per dare compimento alla Partita.
Lui riassume tutte le regole del gioco in un’unica grande regola: l’Amore! Lo dice anche san Paolo: “il compimento della Legge è l’Amore”!
E solo quando avremo capito che occorre fare tutto con Amore, ci verrà naturale rispettare anche le regole più ostiche, i nostri compagni e vincere la partita della Vita eterna! Allora siamo pronti a metterci in gioco?