VANGELO DEL GIORNO: (Mt 6,7-15)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».
COMMENTO a cura di Nicola, giovanissimo Azione Cattolica Pompei
È così che Gesù ci chiede di rivolgerci a Dio, non con tante parole, ma con una parola particolare: Padre.
Papà ci conosce, ci ama, ci perdona e ci aspetta. Conosce quello di cui abbiamo bisogno veramente, anche quando pensiamo che lui non capisca le nostre esigenze.
Tante volte ci rivolgiamo a Lui per chiedere, per ottenere quello che desideriamo subito, spinti dal desiderio del momento.
La nostra preghiera, a volte, sembra una lista della spesa.
Ci compiacciamo di cose materiali, per noi importanti perché costose, di moda, perché ce le hanno tutti. Ma in realtà non ci rendiamo conto di ciò che è veramente importante e necessario.
Più che chiedere le cose potremmo cominciare a chiedere il come.
Come stai? Come è andata la tua giornata? Come mi vedi?
Non è fuori luogo chiedere a nostro padre, così come a Dio, di raccontarci di lui, di condividere con noi la sua storia. La preghiera è dialogo, non monologo e Gesù ci rivela che Dio è paziente e che vuole sempre incontrarci, ascoltarci, aiutarci.
Non pensiamo, perciò, che per pregare ci vogliano le parole giuste altrimenti la nostra preghiera non vale, piuttosto cominciamo a confidarci con Lui così come facciamo con papà;
e se ancora non lo facciamo forse è arrivato il momento giusto per scoprire un amico.
KeepLent e buona giornata.