Quaresima 13 Febbraio


VANGELO DEL GIORNO: (Lc 5,27-32)

In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì.

Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C’era una folla numerosa di pubblicani e d’altra gente, che erano con loro a tavola.

I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?».

Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».

COMMENTO a cura di Catello Buondonno, giovanissimo di Azione Cattolica

In questo passo del Vangelo Gesù ci chiarisce esplicitamente la missione per cui egli è stato mandato al mondo dal Padre: convertire i peccatori affinchè possano guadagnarsi il Regno dei Cieli.

Le sue parole sono un invito a non considerarci precocemente ‘giusti’, ma ad essere,invece, sempre pronti a riconoscerci peccatori .

Come Levi , anche noi dobbiamo essere disposti a seguire Gesù, ad abbandonare tutto per andare incontro a Lui, senza pensare a ciò che perderemmo, ma a ciò che scopriremmo grazie al suo amore eterno.

Lui conosce la nostra condizione, non si aspetta che siamo perfetti per invitarci a seguirlo, anzi, ci chiama consapevole della nostra debolezza, ci accetta così come siamo.

Ed è proprio con questo sguardo che dobbiamo imparare a guardare i nostri fratelli, uno sguardo benevolo e misericordioso, che non scruta per giudicare, come i Farisei con Gesù, ma per essere caritatevoli ed attenti alle esigenze degli ultimi.

KeepLent e buona giornata.

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